Sottovoce

Un’idea di giustizia che si è fatta strumento d’‎informazione‬ accessibile, animatore di ‪‎relazione‬, seme di ‪‎cittadinanza

Perchè sottovoce

Sottovoce è il primo giornale che rispetta le Linee Guida Europee di Lettura facilitata.
Un piccolo grande sogno che trae radici dall’idea di GIUSTIZIA, perché giustizia non è fare parti uguali fra disuguali, ma dare a ciascuno ciò di cui ha bisogno.

Quello all’INFORMAZIONE è – oggi più che mai – un diritto universale, anche e soprattutto per persone con lieve svantaggio intellettivo o linguistico.

Perché proprio TUTTI abbiamo bisogno di parole e ancora parole.
Parole per PENSARE e capire,
parole per parlare e decidere,
parole per amare.

Sottovoce oggi è uno strumento accessibile a tutti, che nasce pensato per persone con lieve svantaggio intellettivo, ma che dopo una lunga fase di sperimentazione, si è aperto ad una più ampia base di potenziali lettori, spesso esclusi dal circuito dell’informazione tradizionale: anziani, stranieri e migranti, soggetti ipovedenti. Non per ultima, l’applicazione in ambito didattico e laboratoriale in scuole primarie e secondarie.

Una filastrocca di Gianni Rodari diceva che è difficile fare cose difficili: parlare al sordo, mostrare la rosa al cieco. Il linguaggio di facile lettura nasce proprio per questo: per “dare la mano al cieco, per cantare al sordo, per liberare gli schiavi che si credono liberi”.

Uno strumento di formazione e informazione

Politica interna, notizie dagli esteri, cronaca, eventi sul territorio, scienza, cultura, sport, ambiente.
Spaziando dalla politica estera alla cronaca locale, con uscite cartacee e digitali a cadenza bimensile, Sottovoce tenta di coniugare la riflessione da mensile di approfondimento alla necessità di informazione puntuale su tematiche d’imprescindibile attualità.

Il giornale viene distribuito in due versioni (cartacea, digitale, digitale stampabile), adatte alle esigenze di singoli, famiglie, strutture di accoglienza, servizi, contesti della formazione, operatori.

Sottovoce oggi

Grazie a due finanziamenti della Fondazione CRT, dal 2015 Sottovoce ha una redazione stabile che vede la partecipazione di molteplici figure professionali, tra cui giovani laureati in Psicologia e Comunicazione, con esperienza pregressa nell’ambito del giornalismo e dell’editoria.
Un gruppo di lavoro che fin da principio si caratterizza come realtà integrata e struttura forme di collaborazione e revisione costante con i ragazzi con lieve svantaggio intellettivo.

Ad inizio del 2016 l’attività diventa regolare testata giornalistica registrata al Tribunale di Torino e, nel corso del 2017, diventa parte integrante del più ampio progetto leggerefacile.

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